Il 28 aprile la Commissione europea ha inaugurato una serie di 10 appuntamenti online per il 2021 sull'iniziativa dei cittadini europei, con un evento incentrato sulla Germania che ha riscosso un notevole successo. Il 20 maggio invitiamo i cittadini danesi a scoprire questo strumento unico di democrazia partecipativa, mentre il 25 maggio toccherà alla Svezia. Sarà l'occasione per incontrare cittadini impegnati, rappresentanti delle istituzioni europee e altri soggetti interessati alla democrazia partecipativa. Agli eventi prenderanno parte anche gli organizzatori di iniziative in corso e passate per illustrare la loro esperienza.
Il 18 maggio partecipa al webinar "L'iniziativa dei cittadini europei per tappe": verrà illustrato in modo pratico l'iter procedurale di un'iniziativa,
dalla preparazione e registrazione alla raccolta delle firme, alle fasi della verifica e presentazione. Scopri di più alla pagina del webinar.

Oggi la Commissione ha registrato due nuove iniziative dei cittadini.
Gli organizzatori dell'iniziativa "Programma di scambio dei funzionari pubblici (Civil Servant Exchange Program)" invitano la Commissione ad avviare un progetto che offra ai dipendenti pubblici dei paesi dell'UE un'esperienza professionale in un servizio analogo di un altro Stato membro per un periodo che va da 2 a 12 mesi.
Gli organizzatori dell'iniziativa "Tetti verdi (Green Garden Roof Tops)" chiedono alla Commissione di proporre un quadro per agevolare la realizzazione di giardini pensili sui tetti degli edifici commerciali.

Il 15 aprile 2021, dalle ore 9 alle ore 12, il Parlamento europeo terrà un'audizione pubblica sulla sesta iniziativa dei cittadini europei che ha avuto esito positivo, End the Cage Age. A causa degli attuali vincoli imposti dall'emergenza COVID-19, la riunione si terrà in parte a distanza, con una presenza fisica limitata in sala, ma sarà interamente trasmessa in streaming per il pubblico.
Segui il webinar del 30 marzo 2021 per ottenere orientamenti pratici su come raccogliere con successo le dichiarazioni di sostegno per un'iniziativa dei cittadini europei.
Oggi diventa applicabile il regolamento relativo alla trasparenza e alla sostenibilità dell'analisi del rischio dell'Unione nella filiera alimentare. La proposta di regolamento della Commissione è stata adottata nel 2019 a seguito dell'iniziativa dei cittadini europei "Vietare il glifosato e proteggere le persone e l'ambiente dai pesticidi tossici". Il 30 marzo si terrà online un evento celebrativo al quale parteciperanno gli organizzatori dell'iniziativa dei cittadini.

A causa dei problemi dovuti alla pandemia di COVID-19, il 19 febbraio la Commissione ha deciso di concedere un'ulteriore proroga di tre mesi per le iniziative dei cittadini per le quali il 1º febbraio 2021 era in corso la raccolta delle dichiarazioni di sostegno. La Commissione ha informato gli organizzatori delle iniziative interessate. Leggi il testo della decisione di esecuzione della Commissione.

La Commissione europea ha pubblicato la sua risposta all'iniziativa dei cittadini europei "Minority SafePack - un milione di firme per la diversità in Europa", la quinta iniziativa dei cittadini valida che ha ottenuto il sostegno di oltre un milione di persone in tutta l'UE. Leggi la comunicazione della Commissione.
Oggi entra in vigore la direttiva riveduta sull'acqua potabile, una risposta diretta alla prima iniziativa dei cittadini europei andata a buon fine, Acqua potabile e servizi igienico-sanitari: un diritto umano universale! L’acqua è un bene comune, non una merce! La nuova legislazione garantirà la sicurezza e la qualità dell'acqua potabile, oltre a facilitarne l'accesso ai gruppi vulnerabili.

Oggi la Commissione ha registrato una nuova iniziativa dei cittadini: Iniziativa della società civile per il divieto delle pratiche di sorveglianza biometrica di massa. Gli organizzatori esortano la Commissione a proporre un atto giuridico che ponga definitivamente fine agli usi indiscriminati e tendenziosi di dati biometrici che possono sconfinare in attività di sorveglianza di massa e interferire indebitamente con i diritti fondamentali.

