La Commissione registra parzialmente un'iniziativa dei cittadini per proteggere cani e gatti randagi e gli animali detenuti nei rifugi
Il 10 febbraio la Commissione ha registrato parzialmente un'iniziativa dei cittadini europei dal titolo "Iniziativa dell'UE per proteggere cani e gatti randagi e gli animali detenuti nei rifugi all'interno dell'UE e nei paesi terzi".
Gli organizzatori invitano la Commissione "a rafforzare la protezione dei cani e gatti randagi e degli animali detenuti nei rifugi all'interno dell'UE e a garantire che gli interventi dell'UE nei paesi terzi non contribuiscano alla sofferenza degli animali".
La registrazione è stata parziale perché alcuni aspetti degli obiettivi degli organizzatori non rispondevano ai criteri di ammissibilità per la registrazione di un'iniziativa dei cittadini. Per maggiori dettagli, vedere la decisione della Commissione.
La registrazione parziale ha fatto seguito a una procedura in due fasi, nella quale gli organizzatori sono stati invitati in un primo tempo a modificare la loro iniziativa iniziale per tenere conto della prima valutazione della Commissione.
Gli organizzatori dispongono ora di sei mesi per scegliere quando avviare la raccolta delle firme.