La Commissione europea ha pubblicato il 21 febbraio un invito a presentare contributi e il 12 marzo una consultazione pubblica per ricercare pareri e know how sulle conseguenze ambientali, sociali ed economiche di un potenziale divieto di vendita nell'UE e di commercio internazionale di pinne di squalo sfuse e raccogliere riscontri sulle potenziali opzioni strategiche per proteggere meglio gli squali e i relativi ecosistemi marini.
L'obiettivo è garantire di decidere nel modo più informato, partecipativo e trasparente possibile il seguito da dare all'iniziativa dei cittadini europei del 2023 "Stop Finning - Stop the Trade" (Stop all'asportazione e al commercio delle pinne di squalo).
