Presentazione ed esame
L'iniziativa "My Voice, My Choice: For Safe And Accessible Abortion" (La mia voce, la mia scelta: per un aborto sicuro e accessibile) è stata presentata alla Commissione europea il 1° settembre 2025 dopo aver raccolto 1 124 513 dichiarazioni di sostegno verificate. Leggi le notizie della Commissione europea.
Il 1° ottobre 2025 gli organizzatori hanno presentato gli obiettivi della loro iniziativa nel corso della riunione con la commissaria Lahbib e vari funzionari della Commissione europea, in linea con l'articolo 15 del regolamento ICE. Guarda il reportage fotografico.
La presentazione di questa iniziativa in un'audizione pubblica al Parlamento europeo ha avuto luogo il 2 dicembre 2025. Gli organizzatori sono stati invitati a fornire dettagli sui loro obiettivi. I deputati al Parlamento europeo hanno avuto uno scambio di opinioni su questa iniziativa. Vai alla pagina dell'audizione pubblica.
L'iniziativa è stata discussa nella sessione plenaria del Parlamento europeo del 16 dicembre 2025. Nella risoluzione approvata il 17 dicembre 2025 il Parlamento europeo ha espresso il proprio sostegno all'iniziativa. Vedere il comunicato stampa del Parlamento europeo.
Quali sono i passi successivi? Le varie tappe

Risposta della Commissione
Principali conclusioni della comunicazione.
Dopo attenta analisi dell'iniziativa e tenendo conto dei limiti della competenza dell'UE nel settore della sanità pubblica in forza dei trattati, la Commissione sottolinea che gli Stati membri possono fare affidamento sugli strumenti dell'UE esistenti per migliorare la parità di accesso a servizi sanitari legalmente disponibili e a prezzi accessibili, compresi i servizi per l'aborto sicuro.
Il sostegno dell'UE può essere erogato attraverso il programma del Fondo sociale europeo Plus (FSE+), qualora gli Stati membri desiderino, su base volontaria e conformemente al loro diritto nazionale, offrirlo, in particolare utilizzando o riassegnando le risorse disponibili nell'ambito dei loro programmi FSE+. Il FSE+ potrebbe essere utilizzato per migliorare l'accesso delle donne incinte a servizi di aborto legalmente disponibili, sicuri e a prezzi accessibili e sostenere così gli sforzi di tali Stati membri, senza pregiudicarne l'autonomia nel determinare come e a quali condizioni sarà garantito l'accesso all'aborto sicuro e legale.
Poiché gli strumenti esistenti consentono già agli Stati membri che lo desiderano di fornire il sostegno dell'UE in tempi relativamente rapidi, non è necessario proporre nuovi strumenti giuridici.
