
Il 2 marzo il Parlamento europeo terrà un'audizione pubblica sulla 13a iniziativa dei cittadini europei valida dal titolo "Vietare le pratiche di conversione nell'Unione europea".

Il 2 marzo il Parlamento europeo terrà un'audizione pubblica sulla 13a iniziativa dei cittadini europei valida dal titolo "Vietare le pratiche di conversione nell'Unione europea".

Il 10 febbraio la Commissione ha registrato parzialmente un'iniziativa dei cittadini europei dal titolo "Iniziativa dell'UE per proteggere cani e gatti randagi e gli animali detenuti nei rifugi all'interno dell'UE e nei paesi terzi".
Gli organizzatori invitano la Commissione "a rafforzare la protezione dei cani e gatti randagi e degli animali detenuti nei rifugi all'interno dell'UE e a garantire che gli interventi dell'UE nei paesi terzi non contribuiscano alla sofferenza degli animali".
La registrazione è stata parziale perché alcuni aspetti degli obiettivi degli organizzatori non rispondevano ai criteri di ammissibilità per la registrazione di un'iniziativa dei cittadini. Per maggiori dettagli, vedere la decisione della Commissione.
La registrazione parziale ha fatto seguito a una procedura in due fasi, nella quale gli organizzatori sono stati invitati in un primo tempo a modificare la loro iniziativa iniziale per tenere conto della prima valutazione della Commissione.
Gli organizzatori dispongono ora di sei mesi per scegliere quando avviare la raccolta delle firme.

Il 29 gennaio la Commissione ha registrato l'iniziativa dei cittadini europei dal titolo "Stop al finanziamento della guerra della Russia: eliminare progressivamente le dannose e inutili importazioni russe nell'UE".
L'iniziativa invita la Commissione a proporre misure per porre fine alle restanti dipendenze dell'UE dalle importazioni da Russia e Bielorussia, introducendo divieti settoriali oppure optando per eliminazioni progressive risolute.
Gli organizzatori dispongono ora di sei mesi per avviare la raccolta delle firme.

Il 26 gennaio 2026 gli organizzatori dell'iniziativa dei cittadini europei "Stop Destroying Videogames" (Mettiamo fine alla distruzione dei videogiochi) l'hanno sottoposta all'esame della Commissione europea dopo aver completato con successo la fase di verifica.
La 14a iniziativa valida ha ottenuto 1 294 188 dichiarazioni di sostegno verificate, superando il minimo richiesto di un milione e raggiungendo le soglie previste in 24 Stati membri.
Gli organizzatori dell'iniziativa invitano la Commissione a introdurre l'obbligo per gli editori che vendono o concedono in licenza videogiochi nell'UE di lasciare tali giochi in uno stato funzionale, in modo da non poterli disattivare da remoto.
La Commissione ha tempo fino al 27 luglio 2026 per presentare la sua risposta ufficiale, illustrando le azioni che intende eventualmente intraprendere. Scopri cosa succede nel frattempo: Le varie tappe.

Il Comitato economico e sociale europeo (CESE) terrà un dibattito sul successo dell'iniziativa dei cittadini europei "La mia voce, la mia scelta: per un aborto sicuro e accessibile" nella sessione plenaria di mercoledì 21 gennaio 2026. Il dibattito è collegato all'adozione del parere del CESE su questa iniziativa.
È disponibile la diretta webstreaming.

Il 5 gennaio la Commissione europea ha registrato un'iniziativa dei cittadini europei dal titolo "Etica, Trasparenza e Integrità per i Partiti Politici Europei".
L'iniziativa invita la Commissione a "creare un modello europeo di governance etica basato su trasparenza, integrità e responsabilità condivisa". Gli organizzatori dispongono ora di sei mesi per avviare la raccolta delle firme.
Si tratta della prima iniziativa registrata nel 2026 e della 125ª dal 2012.

In linea con l'articolo 15 del regolamento ICE, gli organizzatori dell'iniziativa "Vietare le pratiche di conversione nell'Unione europea" hanno avuto la possibilità di spiegare in dettaglio i loro obiettivi. Il 12 dicembre 2025 sono stati ricevuti dalla commissaria per l'uguaglianza Hadja Lahbib e da funzionari della Commissione europea.

Il 3 dicembre 2025 la Commissione europea ha registrato un'iniziativa dei cittadini europei dal titolo "Diritti umani: basta due pesi e due misure".
L'iniziativa invita la Commissione europea di istituire un controllo standardizzato dei diritti umani in tutti i settori di sua competenza nell'ambito dell'azione esterna con i paesi terzi.
Gli organizzatori dispongono ora di sei mesi per avviare la raccolta delle firme.

Il 2 dicembre il Parlamento europeo terrà un'audizione pubblica sulla dodicesima iniziativa valida dei cittadini europei "La mia voce, la mia scelta: per un aborto sicuro e accessibile". Gli organizzatori sono stati invitati a presentare gli obiettivi dell'iniziativa e avvieranno un dialogo con i deputati al Parlamento europeo. Hadja Lahbib, commissaria per la Parità e per la Preparazione e la gestione delle crisi, rappresenterà la Commissione europea.
Il 16 dicembre i deputati del Parlamento europeo discuteranno dell'iniziativa durante la sessione plenaria con la partecipazione della Commissione europea.
Le due riunioni sono trasmesse in streaming e registrate.

Il 25 novembre 2025 la Commissione ha registrato due iniziative dei cittadini europei:
Gli organizzatori dispongono ora di sei mesi per avviare la raccolta delle firme.
